NEWS MERCATO NAZIONALE ED EUROPEO LUGLIO

NEWS MERCATO NAZIONALE ED EUROPEO LUGLIO

NEWS MERCATO NAZIONALE

 

Le reiterate pressioni esercitato sul prezzo del maiale hanno sortito l’effetto di ottenere un piccolo calo. Il festivo del 15 ha ovviamente ridotto la domanda ed inoltre la caduta del prezzo del lombo ha provocato il tracollo della resa del maiale al macello creando le condizioni per ulteriori e maggiori pressioni sul prezzo. L’offerta era e resta decisamente debole e nelle ultime 2 settimane si indebolirà ulteriormente. In verità le resistenze degli allevatori alle richieste di calo sono state modeste perché per loro anche un prezzo leggermente diminuito resta eccellente. Giovedì al mercato CUN le parti non raggiungevano l’accordo così che il prezzo veniva fissato dagli allevatori a 1,80 € (0,00centesimi). Il confronto veniva quindi rinviato al mercato del lunedì a Modena dove l’accordo veniva trovato a 1,767 €  (-1,9 centesimi). In calo il dato del peso medio del nostro campione di 31.368 maiali.   Il peso risulta 168,100 kg contro i 168,600 kg della scorsa settimana (-0,500 kg).

 

Il bollettino delle carni registra un tonfo del lombo che precipita.   Crolla la resa del maiale al macello. Con l'anno nuovo abbiamo deciso di rivedere il sistema di calcolo della resa del maiale al macello. Considerato che molti dei valori delle quotazioni ufficiali e delle variazioni stesse non avevano riscontro con la realtà abbiamo ritenuto opportuno cambiare radicalmente sistema basandoci sui prezzi reali di mercato per quanto riguarda i ricavi. Per quanto riguarda i costi abbiamo tenuto ovviamente conto della quotazione ufficiale del bollettino al quale abbiamo aggiunto un premio medio di 6 centesimi ed abbiamo tolto 2 centesimi di trattenute abituali.   Abbiamo infine stimato un costo fisso di lavorazione pari a 36 € per maiale in un range di 34 - 42 €.

 

Secondo questo criterio la resa per la settimana corrente è di -12,5 €/maiale.

 

Conferma ma si attenua il calo dei suinetti.   Così come in tutta Europa il fenomeno era atteso e prevedibile.   Si ipotizza che il calo del 30 kg possa assestarsi sul valore di 100 €.

 

 

Previsione

 

Il calo fisiologico del dopo ferragosto si manifesta attraverso il crollo del prezzo dei lombi e la conseguente caduta della resa del maiale al macello. Cala la domanda ma l’offerta era e resta molto debole e si indebolirà ulteriormente nelle prossime 2 settimane. Crediamo pertanto ipotizzabili variazioni in calo di moderata entità. Fenomeno in via di attenuazione man mano che la normale ripresa delle aziende di trasformazione riprenderà la normale dimensione.

 

Fonte: Co.M.Os.- Roberto Antognarelli 

Elaborazione: Alberto Zecchetti - Tecnico nutrizionista 

 

 

NEWS MERCATI EUROPEI

 

Commento degli operatori francesi

 

Il festivo del 15 agosto ha ridotto il volume della domanda così che il precedente precario equilibrio è leggermente peggiorato.   L’offerta è stata assorbita senza problemi dal mercato ma ad un prezzo moderatamente inferiore.   Il segno dell’eccedenza trova riscontro nel dato del peso medio in rialzo di +479 grammi.

 

 

Commento degli operatori tedeschi

 

Situazione di sostanziale equilibrio in Germania circa il rapporto domanda/offerta. Si registrano i primi rientri de vacanzieri ma ancora troppo pochi per fare decollare l’offerta.   Occorrerà attendere ancora per avere una vera e propria ripresa. La settimana scorsa sono stati macellati  837.639 capi contro i 952.039 della settimana precedente (-12,00%).   Le organizzazioni degli allevatori hanno raccomandato ai propri associati di vendere al prezzo in mezzena di 1,70 €/kg (0.00).   Il prezzo si riferisce a maiali da 84 a 103 kg con una percentuale di carne magra non inferiore al 56%.   Il prezzo include il trasporto.   Previsione di offerta per la prossima settimana 226.100 rispetto allasettimana scorsa   (-4,10%).   Le organizzazioni dei produttori raccomandano di vendere la scrofa franco macello al prezzo di 1,34 €/kg (+0,02 €).   

 

 

 Commento degli operatori spagnoli:

 

Il festivo del 15 ed il calo delle temperature ha favorito un buon recupero del peso (+300 gr).   La domanda è si conferma e l’offerta è in leggero rialzo anche per effetto dei nuovi arrivi.   Il tutto si traduce in un lievissimo calo di 1 millesimo.   Il prezzo spagnolo resta in testa alla graduatoria europea degli esportatori e ciò non è un fatto positivo per un paese che esporta il 50% della propria produzione.

 

 

 

Commento degli operatori del Belgio

Conferma il prezzo belga in un contesto europeo di totale equilibrio.

Il prezzo DANIS quota a 1,20 € (0,00 €).

 

 

Fonte: Co.M.Os.- Roberto Antognarelli 

Elaborazione: Alberto Zecchetti - Tecnico nutrizionista